La soglia del silenzio
Ogni notte la porta in fondo al corridoio arretrava di pochi centimetri. Nessuno, tranne Elia, sembrava accorgersene.
Racconti gotici
Un archivio di visioni oscure, luoghi impossibili e inquietudini contemporanee.
Testi in archivio
Ogni pagina mostra: un incipit, un frammento oppure un racconto completo.
Ogni notte la porta in fondo al corridoio arretrava di pochi centimetri. Nessuno, tranne Elia, sembrava accorgersene.
La villa non aveva finestre sul lato nord. Eppure, al tramonto, qualcuno vi accendeva una luce.
Nel ritratto la sorella sorrideva ancora. Era l’unica cosa che il restauratore non riusciva a cancellare.
Le radici crescevano verso il cielo e, sotto la terra, i fiori continuavano a chiamarla per nome.
Il quaderno prescriveva di lasciare una sedia libera. Non diceva per chi.
Al museo, il marmo era diventato tiepido. Poi le statue avevano cominciato a ricordare.
Siamo
«Siamo le storie che non bussano. Siamo già dentro.»
Officina Gotica è uno spazio narrativo. Un’opera in divenire, dove il perturbante attraversa il corpo, la casa, la natura e la memoria.
Raccogliamo voci esterne. Pubblichiamo testi capaci di lasciare una traccia dopo l’ultima riga.
Lettere ai lettori